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Gruppo di Semogo

 

Recapito
Telefono
e.mail gruppoalpinisemogo@libero.it
e.mail ANA  semogo.valtellinese@ana.it
URL sito
Capogruppo Romeo Trabucchi
Consiglieri Lino Urbani – Vice Capogruppo e tesoriere
Maurizio Sosio -Segretario
Carlo Trabucchi
Valentino Trabucchi
Gerardo Lanfranchi
Gilberto Lanfranchi
Attilio Trabucchi
Corrado Sosio
Anno di fondazione 1967
Cronologia Capigruppo Attilio Lanfranchi 1967-1987
Michele Lanfranchi
Romeo Trabucchi
Guido Trabucchi
Michele Lanfranchi
Romeo Trabucchi dal 2019
 Gruppo dotato di Nucleo di Protezione Civile
Forza: 70 Alpini e 24 Soci Aggregati
LA STORIA
28 marzo 1967: una data indimenticabile.
Un gruppo di amici seduti intorno ad un tavolo, davanti ad un bicchiere di buon vino, parlando del più e del meno, ebbe la brillante idea di costituire il Gruppo Alpini di Semogo.
Fu nominato Capogruppo Lanfranchi Attilio, incarico che mantenne per 20 anni. Negli anni a seguire, alla guida del Gruppo, succedettero Lanfranchi Michele, Trabucchi Romeo e Trabucchi Guido.
Attualmente il Capogruppo è Lanfranchi Michele. Il Gruppo è composto da 103 iscritti di cui 77 soci Alpini 26 amici degli Alpini. In questi 40 anni il Gruppo Alpini si è adoperato per dare il proprio contributo alla crescita del paese. Nell’ambito parrocchiale si ricorda, tra i diversi interventi, il taglio del legname negli anni ’80 e la costruzione delle gradinate presso l’area verde-sportiva; in collaborazione con la scuola, la partecipazione alla “Festa degli Alberi”.
LA PROTEZIONE CIVILE

Il Gruppo Protezione Civile A.N.A. di Semogo nasce nel 1993 e, da subito, viene “adottato” dal Comune di Valdidentro, quale locale Nucleo di Protezione Civile. La prima uscita del Gruppo risale al 3/4/5 settembre 1994 a Brinzio (Va). Il Gruppo ha partecipato a numerose esercitazioni organizzate a livello provinciale, di raggruppamento e comunale. Fino a pochi anni fa era dotato anche di una squadra di antincendio boschivo. Tra gli interventi operativi, a seguito di calamità naturali, si segnalano quello iniziale ad Alessandria nel 1994 a seguito dell’alluvione in Piemonte, quindi in Umbria e Val d’Aosta e da ultimo in Abruzzo, per l’emergenza terremoto del 6 aprile 2009.